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Dai dazi ai tweet, come un "copione finanziario" accuratamente orchestrato gli ha fatto guadagnare 1.1 miliardi di dollari

Dai dazi ai tweet, come un "copione finanziario" accuratamente orchestrato gli ha fatto guadagnare 1.1 miliardi di dollari

BTC_ChopsticksBTC_Chopsticks2025/10/20 07:05
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Dai dazi ai tweet, come un

Nel 2025, la più grande variabile del mercato statunitense non sarà l'inflazione, né la Federal Reserve, ma — Trump stesso.

Il 47° presidente degli Stati Uniti sta trasformando i mercati finanziari globali in un gioco controllato come mai prima d'ora.

Dall'inizio dell'anno, le sue dichiarazioni e le sue mosse politiche hanno già causato tre volte crolli e rimbalzi incrociati tra i mercati:

Crolli delle borse, liquidazioni nel settore crypto, impennata degli asset rifugio…

Tutto ciò non è casuale, ma una strategia tracciabile: creare volatilità, assorbire i rimbalzi, trarre profitto dalle circostanze.


❶ Il “gioco di mercato” iniziato con la bomba dei dazi

Nell'aprile 2025, Trump annuncia dazi dal 10% al 100% su tutte le importazioni globali.

Alla notizia,

l'S&P 500 crolla del 10%;


il Nasdaq crolla dell'11%;


oltre 6.6 trillioni di dollari di capitalizzazione globale evaporano.


Dai dazi ai tweet, come un

Ma solo una settimana dopo, pubblica su Twitter —

“Dazi sospesi per 90 giorni (tranne che per la Cina).”

Il mercato rimbalza immediatamente: S&P +9%, Nasdaq +12%.

Un'ondata di panico globale si trasforma in una “raccolta mirata”.

Dai dazi ai tweet, come un

❷ “DJT” non è una firma, ma un segnale di manovra

Trump pubblica su Twitter tre lettere: “DJT”.

Il mercato pensa sia un post casuale, ma non nota che —

quello è proprio il ticker della sua società quotata, Trump Media.

In poche ore, il titolo DJT sale del 22%.

La SEC resta in silenzio.

Trump manovra pubblicamente, ma nessuno può fermarlo.

Dai dazi ai tweet, come un

❸ Replica dello scenario di ottobre: il mercato si riaccende

Il 10 ottobre (UTC+8), torna a dichiarare —

“Sto considerando dazi del 100% sulla Cina.”

Risultato:

Wall Street crolla, S&P -2,7%, Nasdaq -3,6%;


nel mercato crypto vengono liquidate posizioni per 19 miliardi di dollari in due ore;


il prezzo di bitcoin crolla di 20.000 dollari.


Il giorno dopo, pubblica ancora:

“Era solo una strategia negoziale.”

I mercati nel caos, mentre lui ride per ultimo.


❹ Capitalizzazione politica: dalla politica alle criptovalute

La famiglia Trump non si accontenta più della finanza tradizionale.

A metà 2025, dichiara pubblicamente di essere passato da “bitcoin è una truffa” a “le criptovalute sono il futuro dell’America”.

Secondo le statistiche, Trump e i membri della sua famiglia hanno già guadagnato oltre 2.8 miliardi di dollari da progetti legati a token e NFT.

Il token $TRUMP lanciato successivamente ha raggiunto i $50,

ma in tre settimane è crollato a $7, con 810.000 investitori che hanno perso oltre 2 miliardi di dollari,

mentre la famiglia Trump ha incassato 100 milioni di dollari e ha dichiarato:

“Questo dimostra la vitalità delle crypto americane.”

Questa non è un'investimento, è una vendita con la bandiera nazionale.


❺ “Recita di famiglia”: stablecoin, NFT e catena di politiche

Melania lancia la serie di NFT #MELANIA, incassando 65 milioni di dollari.


Donald Trump Jr. ed Eric fondano “World Liberty Financial” ed emettono la stablecoin USD1.


Pochi giorni dopo, Trump annuncia il “divieto delle valute digitali delle banche centrali (CBDC)”, incoraggiando “soluzioni private alternative”.


Coincidenza? Ovviamente no.

La politica lascia spazio agli interessi, e l’interesse è la loro valuta.


❻ “Riserve di bitcoin” e la nuova narrativa americana

TMTG (Trump Media Group) annuncia:

“Acquisteremo 2.5 miliardi di dollari in bitcoin come riserva strategica degli Stati Uniti.”

Dopo l’annuncio:

bitcoin schizza fino a $119.000;


il titolo DJT sale di 1.3 miliardi di dollari di capitalizzazione.


Politica e trading si intrecciano in un ciclo perfetto.

Non influenza solo il mercato — lui è il mercato stesso.


Conclusione:

Trump non sta facendo trading sul mercato,

lui sta “dirigendo il mercato”.

Crea panico, guida i rimbalzi, estrae valore dalla volatilità,

e si legittima sotto il nome di “strategia nazionale”.

Non è solo un gioco politico,

ma la suprema manovra su informazione, potere e capitale.

Per gli investitori crypto, ci sono due lezioni:

1️⃣ La volatilità non è più un fenomeno naturale, ma un’arma politica.

2️⃣ La vera strategia di sopravvivenza è riconoscere le intenzioni dietro la narrativa.

In un mercato governato da uno script,

solo chi capisce lo script può uscirne indenne.

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Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.

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