L'offerta di Bitcoin in profitto si riduce mentre il prezzo non riesce a superare il trend ribassista di 2 settimane
Bitcoin mostra segnali di capitolazione mentre la presa di profitto crolla e le vendite accelerano. BTC rimane sotto i 108.000 dollari, ma riconquistare i 110.000 dollari potrebbe innescare una ripresa verso i 112.500 dollari.
Bitcoin (BTC) sta affrontando una crescente pressione dopo aver esteso il suo declino durato due settimane. La criptovaluta ha faticato a superare la resistenza, suggerendo una crescente stanchezza tra gli investitori.
Le condizioni di mercato rimangono fragili mentre i volumi di scambio diminuiscono e la volatilità aumenta, lasciando Bitcoin vulnerabile a ulteriori perdite se il sentiment non si riprende presto.
I possessori di Bitcoin stanno perdendo i guadagni
La percentuale dell’offerta di BTC in profitto è diminuita significativamente, passando dal 98% al 78% in sole due settimane. Questo forte calo riflette perdite non realizzate diffuse e segnala una crescente cautela tra gli investitori. Contrazioni così rapide si osservano tipicamente durante le fasi di capitolazione, quando la paura domina il mercato e le vendite si intensificano.
Il ridotto incentivo a realizzare profitti evidenzia che la maggior parte dei possessori è in perdita o appena in pareggio. Questo crea un ciclo auto-rinforzante di esitazione, in cui gli acquirenti rimangono cauti mentre i venditori cercano di uscire al primo segnale di forza.
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Bitcoin Supply In Profit. Source: Santiment Il rapporto Realized Profit to Loss (RPL) rafforza questa narrativa di capitolazione. La metrica, che traccia i guadagni realizzati di Bitcoin rispetto alle perdite realizzate, è scesa da 1.2 a 0.7, superando al ribasso il limite inferiore di 1.5. Ciò significa che più investitori stanno vendendo in perdita, indicando condizioni simili alla capitolazione in tutto il mercato.
Un rapporto così basso riflette la crescente dominanza della realizzazione delle perdite, dove i partecipanti escono dalle posizioni in preda al panico piuttosto che per una presa di profitto strategica. Il più ampio contesto macroeconomico—liquidità limitata, sentiment di avversione al rischio e afflussi in diminuzione—aggiunge ulteriore pressione.
Bitcoin RPL Ratio. Source: Santiment Il prezzo di BTC sotto pressione
Al momento della scrittura, Bitcoin viene scambiato a $107,734, mantenendosi sotto la resistenza dei $108,000. Il gigante delle criptovalute ha ripetutamente fallito nel superare la linea di tendenza ribassista delle ultime due settimane, segnalando un indebolimento del momentum e un crescente scetticismo tra gli investitori.
La formazione di minimi inferiori questa settimana è preoccupante. Se Bitcoin non riuscirà a riconquistare il livello psicologico dei $110,000, il prezzo potrebbe scendere ulteriormente verso i $105,000 o anche meno, amplificando la pressione di vendita. Un sentimento ribassista sostenuto potrebbe accelerare questo movimento, spingendo BTC in un territorio di correzione più profonda.
Bitcoin Price Analysis. Source: TradingView Tuttavia, se Bitcoin riuscisse a riconquistare i $110,000 come supporto, l’outlook tecnico potrebbe migliorare notevolmente. Questo invaliderebbe il trend ribassista e aprirebbe la strada a un movimento verso i $112,500 e possibilmente oltre. In tal caso, una ripresa a breve termine tornerebbe possibile, ma per ora la cautela rimane il tema dominante nel mercato di Bitcoin.
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