Bitget App
Trade smarter
Acquista CryptoMercatiTradingPerpsStocksEarnAziendaIA e altro
Paradigm ridefinisce il mining di Bitcoin come risorsa per la rete elettrica, non come spreco di energia

Paradigm ridefinisce il mining di Bitcoin come risorsa per la rete elettrica, non come spreco di energia

CointelegraphCointelegraph2026/02/16 20:43
Mostra l'originale
Per:Cointelegraph

La rapida espansione dei data center per l’IA ha riacceso un dibattito di lunga data sul consumo energetico, con i critici che sostengono che le grandi operazioni di calcolo, inclusa l’attività di mining di Bitcoin, mettano sotto pressione le reti elettriche e facciano aumentare i prezzi dell’elettricità.

Come già riportato, il boom nella costruzione di data center per l’IA ha alimentato la resistenza locale in diverse regioni degli Stati Uniti, con residenti e legislatori che sollevano preoccupazioni riguardo alla domanda di energia e all’aumento dei costi dell’elettricità. Il mining di Bitcoin (BTC) è sempre più spesso collegato al più ampio dibattito sulle infrastrutture informatiche ad alta densità.

In una recente nota di ricerca, la società di investimento crypto Paradigm ha respinto questa narrativa, sostenendo che il mining di Bitcoin è frequentemente frainteso e spesso descritto in modo errato nei dibattiti pubblici sull’energia. Piuttosto che trattare il mining come un mero drenaggio statico di energia, Paradigm lo inquadra come un partecipante ai mercati dell’elettricità, in grado di rispondere ai segnali di prezzo e alle condizioni della rete.

Justin Slaughter di Paradigm e la coautrice Veronica Irwin contestano inoltre diverse assunzioni comuni utilizzate nella modellizzazione energetica. Ad esempio, notano che alcune analisi misurano il consumo di energia di Bitcoin su base per transazione, anche se il consumo energetico del mining è legato alla sicurezza della rete e alla competizione tra i miner, non al volume delle transazioni. 

Altri modelli presumono che la produzione di energia sia di fatto illimitata o che i miner continueranno ad operare indipendentemente dalla redditività, assunzioni che secondo Paradigm non sono realistiche nei mercati competitivi dell’energia.

Secondo Paradigm, il mining di Bitcoin attualmente rappresenta circa lo 0,23% del consumo energetico globale e circa lo 0,08% delle emissioni globali di carbonio. Poiché il programma di emissione della rete è fisso e le ricompense del mining diminuiscono circa ogni quattro anni, Paradigm sostiene che la crescita energetica a lungo termine sia limitata dagli incentivi economici.

Paradigm ridefinisce il mining di Bitcoin come risorsa per la rete elettrica, non come spreco di energia image 0 Fonte: Daniel Batten

Correlato: I dati sulla produzione dei miner di Bitcoin rivelano l’entità delle interruzioni dovute alla tempesta invernale negli Stati Uniti

Il mining di Bitcoin come domanda flessibile della rete

Una colonna portante dell’argomentazione di Paradigm è la flessibilità della domanda.

I miner di Bitcoin tipicamente cercano l’elettricità al costo più basso, spesso proveniente da generazione in surplus o fuori picco.

Le operazioni di mining possono modulare il consumo in base alle condizioni della rete, riducendo l’utilizzo durante i periodi di stress e aumentandolo quando l’offerta supera la domanda. In questo senso, Paradigm descrive il mining come un carico flessibile, simile alle industrie ad alta intensità energetica che rispondono ai segnali di prezzo in tempo reale.

Il dibattito ha assunto nuova urgenza con l’accelerazione dell’espansione dei data center per l’IA. Come riferito di recente, alcune infrastrutture dell’era crypto vengono ora riconvertite per supportare i carichi di lavoro dell’intelligenza artificiale, con aziende che passano dal mining di Bitcoin all’elaborazione dati per l’IA per perseguire margini più elevati. Diversi miner tradizionali di Bitcoin, tra cui Hut 8, HIVE Digital, MARA Holdings, TeraWulf e IREN, hanno iniziato a effettuare transizioni parziali.

Inquadrando il mining come una domanda reattiva piuttosto che un consumo costante, il report di Paradigm sposta il dibattito dall’allarmismo ambientale all’economia della rete. L’implicazione per i decisori politici è che il mining di Bitcoin dovrebbe essere valutato all’interno del più ampio mercato elettrico anziché attraverso semplici confronti energetici.

Correlato: Il vero ‘superciclo’ non è il crypto, ma l’infrastruttura dell’IA: analista

0
0

Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.

PoolX: Blocca per guadagnare
Almeno il 12% di APR. Sempre disponibile, ottieni sempre un airdrop.
Blocca ora!

Ti potrebbe interessare anche

Gli agenti AI accendono la seconda curva di crescita del cloud computing! Le grandi banche di Wall Street analizzano l’ondata di espansione di IaaS e la rivalutazione del valore di PaaS: chi guadagna davvero dal boom dei Token?

Per quanto riguarda i potenziali vincitori nel settore del cloud computing AI IaaS/PaaS di fronte all’emergere di nuovi attori del cloud come CoreWeave, Bernstein assegna il rating più positivo di “outperform” a Microsoft (MSFT.US), Oracle (ORCL.US) e MongoDB (MDB.US).

智通财经•2026/10/03 07:11

Wall Street sta per passare notti insonni! Il conto alla rovescia per la modalità di trading "23/5" delle azioni USA è iniziato: riuscirà il flusso globale di capitali a rafforzare il trend rialzista di lunga durata?

A partire dal 6 dicembre, le borse statunitensi aggiungeranno una sessione di trading notturno dalle 21:00 alle 4:00 ora di New York, oltre agli orari di trading normali e ai periodi di negoziazione pre- e post-mercato esistenti. Questa espansione mira a cogliere la crescente domanda degli investitori stranieri e a competere con i mercati delle criptovalute e dei mercati predittivi; il volume degli scambi notturni è aumentato del 358% rispetto a un anno fa.

智通财经•2026/10/03 04:41

Il dato sull’occupazione negli Stati Uniti delude, ma i Treasury non scendono: ecco cosa preoccupa davvero Wall Street

Un rapporto sull’occupazione inaspettatamente debole ha ridotto le aspettative di aumenti dei tassi a breve termine, senza però scuotere i rendimenti a lungo termine: la vera preoccupazione di Wall Street è ormai passata dal prossimo rialzo dei tassi a una questione più spinosa: quanto a lungo potrà resistere l’economia se il costo del credito si rifiuta di diminuire?

华尔街见闻•2026/10/03 02:16

Il rialzo dei tassi della banca centrale giapponese e gli avvertimenti di Trump non funzionano? Gli hedge fund tornano a scommettere contro lo yen

Gli hedge fund hanno impiegato solo due settimane per passare dal puntare su un rialzo dello yen a tornare a venderlo allo scoperto. Il mercato si concentra nuovamente sul differenziale dei tassi tra Stati Uniti e Giappone: finché la Banca del Giappone non alzerà i tassi abbastanza rapidamente, la logica dello short sullo yen continuerà a prevalere.

华尔街见闻•2026/10/03 02:16