Anchorage Digital Bank pubblica il primo rapporto sulle riserve di USAT, con asset di riserva pari a circa 17,6 milioni di dollari
Foresight News riporta che Anchorage Digital Bank ha pubblicato il primo rapporto sulle riserve di USAT fino al 31 gennaio 2026. Il rapporto mostra che, al 1° febbraio 2026 alle 7:59:59 (UTC+8), il numero di token USAT emessi era di 17.501.391, con un totale di asset di riserva pari a 17.604.716 dollari, superando l'emissione di 103.325 dollari. Gli asset di riserva sono costituiti da contanti in dollari e accordi di pronti contro termine garantiti esclusivamente da titoli di Stato americani, depositati in conti fiduciari segregati. USAT è emesso direttamente da Anchorage Digital Bank, regolamentata dall'Ufficio del Controllore della Valuta degli Stati Uniti (OCC), ed è riscattabile in rapporto 1:1 con il dollaro statunitense.
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
SpaceX, Rocket Lab e altri titoli spaziali ricevono un catalizzatore? Gli Stati Uniti confermano per la prima volta il possesso di armi spaziali in orbita, il piano "Golden Dome" accelera l'avanzamento
Per la prima volta, le forze armate statunitensi hanno confermato pubblicamente che gli Stati Uniti dispongono ora di "armi di controllo spaziale" già operative in orbita, mentre il progetto dell'intercettore spaziale "Iron Dome" ha raggiunto la fase di "hardware pronto al volo".

Zuckerberg di Meta (META.US) risponde alle polemiche sul "rallentamento" dell’AI: continueremo a sviluppare le capacità dei modelli e rafforzeremo la sicurezza.
Il CEO di Meta Platforms, Mark Zuckerberg, insieme al responsabile AI dell’azienda, Alexander Wang, si è espresso in merito alla velocità di sviluppo dell’intelligenza artificiale, sostenendo che i laboratori AI dovrebbero continuare a far progredire le capacità dei modelli, costruendo allo stesso tempo misure di protezione più solide intorno ai modelli sempre più potenti.

Secondo quanto riferito, SK Hynix (SKHY.US) potrebbe per la prima volta produrre chip di memoria negli Stati Uniti, affittando la fabbrica in Ohio di Intel (INTC.US) o creando una joint venture.
Secondo quanto riportato, SK Hynix della Corea del Sud (SKHY.US) sta negoziando con Intel (INTC.US) una possibile operazione che, se conclusa, porterà SK Hynix a produrre chip di memoria negli Stati Uniti per la prima volta.

