Curve lancia un meccanismo di recupero dei "crediti deteriorati", consentendo ai creditori danneggiati di uscire tramite scambio o partecipare al ripristino
Odaily riporta che Curve Finance ha annunciato l’introduzione di un meccanismo di recupero dei “crediti deteriorati” basato su una dinamica di mercato on-chain. Questo consente agli utenti CRV colpiti da crediti deteriorati in alcuni mercati di lending di scegliere diverse strategie di recupero: vendere direttamente il credito per uscire, mantenere la posizione aspettando un potenziale recupero futuro, oppure fornire liquidità per guadagnare commissioni e incentivi. Il cuore del meccanismo consiste nel creare una pool di scambio tra crvUSD e i token dei crediti deteriorati, permettendo così la valutazione e la liquidità di tali crediti sul mercato, offrendo un canale di uscita immediato per gli utenti invece di dipendere esclusivamente dal risultato della liquidazione finale.
Si ricorda che, dopo il crollo del mercato crypto nell’ottobre scorso, alcune piattaforme di lending di Curve Finance hanno registrato problemi di crediti deteriorati. Alcuni pool sono stati colpiti da forti oscillazioni di prezzo e riduzione della liquidità, causando per alcuni utenti limiti nei prelievi e perdite sugli asset.
Curve precisa che il meccanismo di recupero non eliminerà le perdite né garantirà il recupero delle attività, ma rifletterà progressivamente rischi e aspettative di recupero attraverso la valutazione di mercato. Inoltre, se il sistema di governance decidesse di assegnare incentivi tramite il meccanismo veCRV, si potrebbe migliorare la profondità della liquidità, ottimizzare le condizioni di uscita e aumentare l’efficienza della valutazione di mercato.
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