Wintermute ha ottenuto una licenza di broker-dealer negli Stati Uniti, che consente al market maker crypto di espandersi oltre gli asset digitali nei mercati finanziari tradizionali. L'autorizzazione permette a Wintermute USA di assumere ruoli di market making su azioni statunitensi e sugli exchange-traded funds, sebbene la società debba ottenere ulteriori approvazioni regolamentari prima di poter entrare in questi mercati.
Il Wall Street Journal ha riportato che Wintermute ha già firmato contratti con emittenti di exchange-traded fund come clienti, dando all'azienda un primo punto d'appoggio mentre espande la propria attività negli Stati Uniti. L'amministratore delegato Evgeny Gaevoy ha dichiarato che l'obiettivo dell'azienda è competere con aziende come Citadel Securities, Jane Street e Jump Trading entro i prossimi tre-cinque anni.
Wintermute prevede di iniziare facendo market making per le materie prime e gli exchange-traded fund di asset digitali, prima di espandersi verso le equity tokenizzate. L'azienda mira inoltre a diventare un market maker designato su una grande borsa valori statunitense mentre consolida la propria presenza nei mercati azionari degli Stati Uniti.
"Gli asset digitali e la finanza tradizionale continueranno a svilupparsi in parallelo, intersecarli in modi nuovi e, infine, integrarsi più profondamente," ha dichiarato l'amministratore delegato Evgeny Gaevoy.
La società ha aperto il suo ufficio a New York nel 2025 come parte della sua espansione negli Stati Uniti, ponendo le basi per una presenza più ampia nei mercati finanziari americani.
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