web3: Pi Network completa con successo il primo test pratico di calcolo distribuito
Pi Network ha annunciato che la sua rete di nodi dispositivi ha completato il primo test di calcolo distribuito funzionante. Questo test non è stato di grande scala, ma segna il passaggio dall’idea concettuale alla verifica pratica della proposta di rete di calcolo sostenuta dal progetto.
5 nodi completano il test end-to-end
Secondo quanto dichiarato dall’azienda, a questo test hanno partecipato 5 operatori volontari di nodi. Il sistema assegna automaticamente compiti di calcolo ai dispositivi; una volta eseguiti i compiti dai nodi, i risultati vengono restituiti, senza la necessità di interventi manuali durante il processo. L’azienda afferma che la distribuzione dei compiti, l’esecuzione e la consegna dei risultati sono stati completati con successo dall’inizio alla fine.
Lo scopo di questo test non era dimostrare la capacità commerciale su larga scala della rete, bensì verificare innanzitutto la validità dei processi di base. Per Pi Network, ciò significa che la rete di nodi, oltre a supportare il funzionamento della blockchain originaria, sta iniziando a gestire anche compiti di calcolo esterni.
Node 0.6.2 aggiorna le funzionalità per sviluppatori
Pi Network ha inoltre reso noto che la versione Node 0.6.2 ha apportato modifiche ai flussi di test e pubblicazione delle applicazioni. Ora gli sviluppatori possono testare privatamente un’applicazione non ancora pubblicata prima di decidere se lanciarla ufficialmente.
Inoltre, la piattaforma ha corretto un problema nella visualizzazione dello stato delle applicazioni. In precedenza, l’interfaccia poteva mostrare informazioni sullo stato non accurate; grazie all’aggiornamento, gli sviluppatori possono ora monitorare con maggiore chiarezza l’avanzamento delle applicazioni. La piattaforma ha anche inserito le applicazioni mcp-atlassian e OpenClaw nell’elenco delle scelte consigliate.
420.000 nodi dovranno ancora essere testati su ampia scala
L’azienda afferma che attualmente nella rete globale di Pi Network operano oltre 420.000 nodi. In passato, questi nodi erano per lo più utilizzati a sostegno delle operazioni della blockchain interna del progetto.
Se in futuro questa capacità di calcolo inutilizzata potesse essere impiegata per l’elaborazione di compiti esterni, Pi Network non sarebbe più limitata al ruolo di infrastruttura on-chain, ma si estenderebbe verso una rete di calcolo decentralizzata. Questa direzione ricorda quella di altri progetti di calcolo distribuito che mirano a sostituire i servizi cloud centralizzati.
Tuttavia, l’azienda definisce questi risultati solo come una prova di concetto, non come una dimostrazione di capacità su larga scala. L’attuale test ha riguardato solo 5 nodi; il funzionamento stabile di decine o centinaia di migliaia di nodi dipenderà dalle successive espansioni ingegneristiche e dall’affidabilità della rete.
Informazioni supplementari: Il numero di nodi, i risultati dei test e i piani futuri menzionati nell’articolo sono stati tutti comunicati da Pi Network.
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
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