Previsioni sul prezzo dell'Indice del Dollaro USA: i ribassisti prevalgono con la SMA a 200 giorni che limita i rialzi
Il Dollaro Statunitense (USD) registra lievi guadagni mercoledì e mantiene un modesto tentativo di recupero dai massimi degli ultimi tre mesi toccati la scorsa settimana, ma sembra incapace di estendere i rialzi oltre la Media Mobile Semplice (SMA) a 200 giorni, poco sopra quota 99,00, mantenendo intatta la struttura ribassista generale.
La volatilità di mercato rimane contenuta questa settimana, con gli investitori in attesa dei dati dell’Indice dei Prezzi della Spesa per Consumi Personali (PCE) negli Stati Uniti, in uscita più tardi mercoledì, e del summit di Jackson Hole previsto per la fine della settimana, per prendere decisioni sugli investimenti in USD.
Gli strateghi di BNY osservano che, nel complesso, “le esposizioni statunitensi si sono stabilizzate”, con l’ultimo aggiornamento settimanale della loro posizione patrimoniale netta statunitense transfrontaliera che indica che gli investitori non residenti negli Stati Uniti non stanno più “spingendo per ridurre ulteriormente le loro esposizioni”. Notano anche che “le coperture FX nette, misurate attraverso le detenzioni transfrontaliere di dollari, sono rimaste sostanzialmente invariate nelle ultime due settimane.”
Guardando avanti, gli esperti BNY consigliano agli investitori di “monitorare i flussi di cassa in dollari, le coperture FX, le aspettative di inflazione e i dati statunitensi”, avvertendo che “un deterioramento sostenuto di questi segnali confermerebbe un passaggio da una diversificazione tattica a una riduzione strutturale dell’esposizione agli Stati Uniti.”
Analisi Tecnica: i rialzisti devono superare la SMA a 200 giorni
L’Indice del Dollaro sta cercando di rimbalzare dai minimi trimestrali, ma i tentativi di rialzo rimangono limitati al di sotto della media mobile semplice a 200 giorni, a 99,15, mantenendo attivo il trend ribassista. Gli indicatori di momentum restano in territorio ribassista con l’Indice di Forza Relativa (14), intorno a 34, e il Moving Average Convergence Divergence (MACD) che resta sotto lo zero, suggerendo un indebolimento dello slancio ribassista ma non ancora un’inversione chiara.
Una rottura decisa della citata SMA a 200 giorni e sopra una precedente area di supporto tra 99,25 e 99,40 rafforzerebbe la fiducia dei rialzisti, spostando il focus sui massimi del 18 e 19 agosto, nell’area di 99,70.
Al ribasso, i ribassisti sono stati fermati sopra i minimi di fine maggio in area 98,70. Una reazione ribassista sotto tale livello riporterebbe l’attenzione sui minimi di maggio, nell’area di 97,65.
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