Il CEO di Tether, Paolo Ardoino, ha dichiarato che l’azienda continua ad accumulare Bitcoin e oro mentre persegue la sua strategia di espansione della rete del dollaro a livello globale. In una recente intervista, Ardoino ha sottolineato che Tether fornisce liquidità in dollari in tutto il mondo tramite USDT e detiene una quantità significativa di titoli del Tesoro statunitensi.
Secondo Ardoino, la società utilizza attivamente una parte dei suoi profitti operativi per acquistare Bitcoin e oro. L’obiettivo principale di questa strategia è proteggere il bilancio di Tether contro la potenziale svalutazione delle valute fiat. Il CEO di Tether ha descritto Bitcoin come la base di tutti gli asset digitali, sostenendo che la criptovaluta può offrire una protezione naturale dall’inflazione.
L’utilizzo dei profitti aziendali da parte di Tether per acquistare Bitcoin e oro è visto come parte del proprio approccio alla diversificazione della struttura delle riserve. L’azienda sta ampliando l’utilizzo globale di USDT includendo allo stesso tempo differenti classi di attività nelle proprie riserve.
Ardoino ha inoltre affermato che uno dei principali fattori che ostacolano l’adozione globale di Bitcoin è il divario generazionale. Ha osservato che molti dei principali decisori mondiali hanno più di 60 anni e che queste persone non comprendono pienamente Bitcoin.
Il CEO di Tether ha dichiarato che le banche centrali preferiscono acquistare oro ogni giorno, mentre non si è ancora sviluppato un approccio simile nei confronti di Bitcoin. Tuttavia, ha sostenuto che le generazioni più giovani comprendono meglio Bitcoin e hanno una naturale propensione ad adottare l’asset digitale.
Ardoino ha affermato che è necessario un cambiamento generazionale affinché il ruolo di Bitcoin all’interno del sistema finanziario globale si rafforzi. Secondo lui, un maggiore coinvolgimento delle generazioni più giovani nel sistema finanziario potrebbe accelerare l’adozione a lungo termine e naturale di Bitcoin.
