La settimana più importante per Bitcoin nel 2026 è arrivata: la Fed e il voto CLARITY sono al centro della scena
Sebbene nei prossimi cinque giorni lavorativi siano previsti diversi importanti eventi economici, in realtà solo alcuni di essi potrebbero (e con molta probabilità lo faranno) influenzare il mercato delle criptovalute. Tuttavia, l'impatto previsto potrebbe essere piuttosto violento in entrambe le direzioni.
Fed sotto i riflettori
L'assetto della Fed è cambiato drasticamente in poche settimane, a partire dai dati sull’occupazione di agosto pubblicati a inizio settembre, che hanno mostrato come l’economia statunitense abbia aggiunto 162.000 posti di lavoro il mese scorso, il triplo delle aspettative. Successivamente, i dati PPI hanno indicato che l’inflazione annuale dei produttori è aumentata al 5,4%. Il rapporto sul CPI di venerdì scorso ha poi confermato l'inflazione headline al 3,4%, con il core CPI mensile leggermente superiore alle attese.
Questa combinazione, assieme al fatto che i prezzi del petrolio restano sopra i 100 dollari e il diesel ha raggiunto un nuovo record negli Stati Uniti, ha rafforzato la posizione della Fed verso una politica più restrittiva.
Bitcoin e le altcoin hanno già dimostrato la loro sensibilità a questo cambiamento, subendo forti ribassi dopo il discorso del presidente della Fed Kevin Warsh a Jackson Hole alcune settimane fa, e nuovamente con l’aumento delle probabilità di rialzo dei tassi a seguito degli ultimi dati economici.
L'unico interrogativo riguarda se questo atteso rialzo dei tassi sia già stato scontato nei prezzi, dato che BTC è passato da 82.400 a meno di 78.000 dollari finora. Pertanto, gli investitori seguiranno da vicino la conferenza stampa di Warsh dopo la riunione per capire se la decisione della Fed di mercoledì rappresenti un intervento isolato o l’inizio di un nuovo ciclo restrittivo.
La prova del martedì
Prima che tutti gli occhi si concentrino sulla Fed mercoledì, il settore crypto sarà interessato martedì da un altro evento importante. Il voto di cloture del Senato sul CLARITY Act è previsto per le 14:15 di quel giorno e sono necessari 60 senatori per avanzare con il dibattito sulla legge chiave.
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Il CLARITY Act mira a stabilire una struttura completa per il mercato crypto statunitense e a chiarire ulteriormente i rispettivi ruoli di SEC e CFTC.
I repubblicani hanno pubblicato una versione aggiornata del testo la scorsa settimana, aggiungendo nuove regole per i protocolli DeFi non decentralizzati e chiarendo in che modo le cooperative di credito possono trattare le criptovalute.
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