Bitget App
Trade smarter
Acquista CryptoMercatiTradingPerpsEarnAIPlazaAltro
Opzioni su valute estere, il mercato si prepara ma la direzione rimane incerta

Opzioni su valute estere, il mercato si prepara ma la direzione rimane incerta

智通财经智通财经2026/09/15 13:41
Mostra l'originale
  1. Prima che la Federal Reserve, la Banca del Giappone e la Banca d'Inghilterra annuncino le rispettive decisioni questa settimana, il mercato spot e delle opzioni forex manca chiaramente di una direzione definita.
  2. In vista dell'intensa fase di eventi delle banche centrali, il premio di rischio della volatilità è già stato ampiamente prezzato, ma le scommesse direzionali corrispondenti sono sorprendentemente poche; l'euro/dollaro statunitense è un esempio tipico e anche le valute del G10 seguono in generale questo andamento.
  3. Nonostante il tasso spot si sia avvicinato ai minimi di agosto, la volatilità sulle opzioni euro/dollaro resta limitata, con la volatilità implicita che da mesi si aggira vicino ai minimi di lungo periodo; il calo recente l'ha fatta salire solo leggermente e la volatilità realizzata, piuttosto bassa, ha continuato a comprimere il premio.
  4. La volatilità implicita a 1 settimana è al 5,7%, risultando costosa rispetto alla volatilità realizzata di lunedì, pari a 1,85%, ma martedì quest'ultima è risalita al 3,15%, il che suggerisce che la Federal Reserve potrebbe portare volatilità a breve termine su questa coppia valutaria.
  5. Anche l'indicatore di risk reversal mostra moderazione: l'indicatore di riferimento a 1 mese vede le opzioni put sull'euro appena 0,15 sopra le call, un dato inferiore allo 0,45 di inizio settembre e allo 0,9 di fine luglio. Questo riconosce la discesa dello spot ma non sostiene un calo più profondo.
  6. I flussi di capitale confermano questa tendenza: la domanda di put sull'euro non si è significativamente estesa sotto quota 1,1400; se le sale di trading prevedessero realmente una discesa più marcata, le posizioni sarebbero maggiori.
  7. Le coperture sul mercato spot legate alle opzioni in scadenza potrebbero ancora influenzare le dinamiche di breve termine: martedì alle 10 del mattino ora di New York scadono opzioni per circa 3,2 miliardi di euro con strike a 1,1550, mentre mercoledì, prima della decisione della Federal Reserve, scadono altri circa 2,2 miliardi di euro con strike tra 1,1585 e 1,1600.
  8. Giovedì e venerdì si concentra un volume ancora più ampio tra 1,1500 e 1,1600; se 1,1500 dovesse cedere, circa 8 miliardi di euro sono raggruppati a 1,1400, che potrebbe diventare un punto di attrazione o di supporto, a seconda di come vi si avvicini il valore spot.
  9. I segnali sulle opzioni dollaro/yen giapponese sono invece relativamente chiari: intorno a quota 150 sono state aggiunte nuove opzioni barriera, il premio di rischio per i ribassi è stato ridotto e la domanda si è spostata verso strike sopra 155, alcune puntando a 160,00.
  10. Questo è coerente con prese di profitto sulle scommesse ribassiste piuttosto che una nuova fiducia direzionale, ma mostra anche che i trader non escludono un ritorno a quota 160; la continua impennata dei prezzi del petrolio rafforza questa convinzione peggiorando la situazione dello yen.
  11. Forse il rischio principale temuto dalle sale di trading è che venerdì la Banca del Giappone si mostri meno aggressiva del previsto.
  12. In generale, la volatilità realizzata rimane inferiore a quella implicita a livello globale, segno che il mercato delle opzioni sta prezzando il rischio-evento di questa settimana, ma nessuno è ancora disposto a scommettere su un aumento duraturo della volatilità o su una rottura direzionale.
0
0

Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.

PoolX: Blocca per guadagnare
Almeno il 12% di APR. Sempre disponibile, ottieni sempre un airdrop.
Blocca ora!