La riacquisizione aziendale riprende: il più grande acquirente di Wall Street sta per premere il tasto "acquista"?
L'offerta di nuove azioni è limitata e l'equilibrio tra domanda e offerta pende chiaramente a favore degli acquisti di riacquisto, fornendo un solido supporto tecnico alle azioni statunitensi.
Scritto da: Zhang Yaqi, Wallstreetcn
Il più importante acquirente strutturale del mercato azionario statunitense è pronto a muoversi. Con la fine del periodo di silenzio sui riacquisti durante la stagione degli utili, le finestre di riacquisto aziendale si stanno rapidamente riaprendo: questa forza trainante che ha storicamente sostenuto Wall Street si prepara a tornare con prepotenza grazie a una cifra di autorizzazioni da record quest'anno.
Secondo dati Goldman Sachs, attualmente solo il 12% delle società dell'S&P 500 ha la finestra di riacquisto aperta, ma entro la fine di questa settimana un ulteriore 22% uscirà dal periodo di silenzio. Dall’inizio di ottobre, l’attività di riacquisto aziendale è inferiore di circa il 40% rispetto alla media giornaliera dall’inizio dell’anno, ma si sta ora aprendo una finestra temporale per un rilascio concentrato di tale potere d’acquisto repressa.
Questo ritorno della domanda avviene in un contesto particolarmente rilevante: da inizio 2026, il volume di autorizzazioni dei riacquisti aziendali ha già raggiunto un record assoluto di 1.305 trilioni di dollari, ben oltre i 1.151 trilioni del 2025 e ogni precedente massimo storico. Allo stesso tempo, l’offerta di nuove azioni è piuttosto limitata, con una netta inclinazione fra domanda e offerta a favore dei riacquisti.
Il silenzio sui riacquisti comprime la domanda, la finestra si apre e libera pressione
Durante la pubblicazione dei risultati trimestrali, la finestra di silenzio sui riacquisti porta i principali acquirenti aziendali a uscire temporaneamente dal mercato. Dati Goldman Sachs riportano che dall’inizio di ottobre l’attività di riacquisto aziendale è stata circa il 40% inferiore rispetto alla media giornaliera annuale, creando un evidente vuoto. Via via che tali restrizioni verranno meno, il mercato si attende un rapido ritorno della domanda di acquisti aziendali ai livelli normali.
I dati della divisione di trading buyback di Goldman Sachs mostrano che questa settimana solo il 12% delle aziende dell'S&P 500 dispone di una finestra di riacquisto aperta, ma un ulteriore 22% uscirà dalle restrizioni sul silenzio questa settimana. Ciò significa che nei prossimi giorni forze sostanziali torneranno sul mercato, colmando il vuoto degli acquisti aziendali venuto a mancare di recente.
Un record di 1.305 trilioni di dollari in autorizzazioni “ready to go”
Le dimensioni potenziali dei riacquisti aziendali non sono mai state così grandi. Secondo il team di Ranganath di Goldman Sachs, da inizio 2026 il totale delle autorizzazioni ai riacquisti per le aziende statunitensi è a quota 1.305 trilioni di dollari, con un aumento del 13% rispetto ai 1.151 trilioni del 2025 e ben sopra ogni altro massimo storico.
Queste autorizzazioni record significano che, avvicinandosi alla fine dell’anno, le aziende dispongono di un’insolita abbondanza di “munizioni a disposizione”. E non si tratta solo di autorizzazioni: nel primo semestre 2026, le società dell'S&P 500 hanno effettivamente aumentato i riacquisti del 15% anno su anno, con un’accelerazione al 20% nel secondo trimestre, segnalando un rafforzamento dell’esecuzione.
Solo 5,2 miliardi di dollari di nuove autorizzazioni la scorsa settimana, grandi annunci attesi a breve
Attualmente l’attenzione del mercato sui riacquisti non si riflette ancora pienamente nelle notizie. Secondo i dati Birinyi, la settimana scorsa sono stati annunciati solo 5 nuovi piani di riacquisto, per un totale di circa 2 miliardi di dollari, un livello piuttosto basso.
Tuttavia, questa situazione dovrebbe cambiare rapidamente. Man mano che più aziende completano la pubblicazione dei risultati e terminano il periodo di silenzio, il mercato si attende diverse grandi autorizzazioni ai riacquisti nei prossimi giorni, con conseguente aumento delle notizie a riguardo: la percezione intorno alla portata dei riacquisti potrebbe quindi crescere ulteriormente.
Nuova offerta limitata, l’equilibrio domanda-offerta si inclina verso gli acquisti
In passato il mercato ha espresso preoccupazione per il possibile aumento dell’offerta di azioni, ma la valutazione di Goldman Sachs è più ottimista. Secondo le previsioni della banca, nel 2027 il volume di nuove emissioni azionarie negli USA sarà inferiore all’1% della capitalizzazione dell’indice Russell 3000, generando quindi una pressione di diluizione estremamente modesta.
Di conseguenza, mentre la domanda guidata dai riacquisti si espande, il mercato non deve fronteggiare un impatto significativo dal lato dell’offerta. La relativa forza della domanda di riacquisto ne risulta dunque rafforzata. Dal punto di vista strutturale, questa combinazione di domanda robusta e offerta contenuta garantisce un forte supporto tecnico di origine aziendale per il mercato azionario statunitense.
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