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Il PIL degli Stati Uniti ora è immutabile sulla blockchain: la "verità" economica diventa a prova di manomissione

Il PIL degli Stati Uniti ora è immutabile sulla blockchain: la "verità" economica diventa a prova di manomissione

ainvest2025/08/29 04:29
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Per:Coin World

- Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha pubblicato i dati sul PIL del secondo trimestre 2025 su nove blockchain (Bitcoin, Ethereum, ecc.) tramite hash crittografici e servizi oracolo. - L'iniziativa mira a creare una "verità" economica a prova di manomissione a livello globale, migliorando la trasparenza per i mercati finanziari e gli smart contract. - Fa parte della politica sulle criptovalute dell'amministrazione Trump che dà priorità alle stablecoin rispetto alle CBDC, includendo la proiezione di crescita delle stablecoin a 3 trilioni di dollari secondo il GENIUS Act. - L'integrazione della blockchain potrebbe rimodellare i mercati del Tesoro attraverso l'adozione delle stablecoin.

Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha compiuto un passo rivoluzionario pubblicando i dati sul prodotto interno lordo (PIL) su blockchain pubbliche, segnando un cambiamento significativo nel modo in cui vengono diffusi i dati statistici economici. Il 28 agosto 2025, il dipartimento ha rilasciato gli hash crittografici dei dati del PIL del secondo trimestre 2025 su nove reti blockchain, tra cui Bitcoin, Ethereum, Solana, TRON, Stellar, Avalanche, Arbitrum One, Polygon PoS e Optimism. Inoltre, i dati sono stati trasmessi tramite i servizi oracle Pyth e Chainlink, garantendo l’accessibilità alle applicazioni e agli smart contract basati su blockchain.

Il Segretario al Commercio Howard Lutnick, da tempo sostenitore della tecnologia blockchain nelle operazioni governative, ha sottolineato l’importanza strategica dell’iniziativa. Secondo Lutnick, l’obiettivo è “rendere la verità economica americana immutabile e accessibile a livello globale come mai prima d’ora”, rafforzando la leadership degli Stati Uniti nell’innovazione blockchain. I dati includono il PIL reale e l’Indice dei Prezzi PCE, due indicatori chiave pubblicati su base mensile e trimestrale. Questa mossa dovrebbe aumentare la trasparenza e l’efficienza nei mercati finanziari, consentendo ai mercati predittivi on-chain e agli smart contract di sfruttare dati a prova di manomissione. L’adozione della blockchain si allinea anche agli sforzi più ampi di digitalizzazione dell’infrastruttura finanziaria, come l’esplorazione della blockchain da parte del Department of Homeland Security per il controllo dei passeggeri negli aeroporti e l’uso da parte del DMV della California per la digitalizzazione dei titoli automobilistici.

L’iniziativa si basa su sviluppi recenti nella politica cripto degli Stati Uniti, inclusa la decisione dell’amministrazione Trump di vietare alle agenzie federali lo sviluppo di una Central Bank Digital Currency (CBDC) e l’aggiunta di un divieto sulle CBDC al National Defense Authorization Act del 2025. L’emendamento della Camera al disegno di legge sul bilancio della difesa vieta di fatto alla Federal Reserve di emettere una CBDC senza un’esplicita approvazione del Congresso, evidenziando le crescenti preoccupazioni sulla privacy finanziaria e la sorveglianza. L’amministrazione ha invece dato priorità alle stablecoin e alle soluzioni basate su blockchain, compresa l’adozione del GENIUS Act nel luglio 2025, che fornisce un quadro normativo per le stablecoin di pagamento garantite da riserve in dollari statunitensi. Si prevede che l’atto catalizzerà l’adozione delle stablecoin e potenzialmente porterà la capitalizzazione di mercato oltre i 3 trilioni di dollari entro il 2030.

Dal punto di vista dei mercati finanziari, l’integrazione dei dati governativi sulle blockchain potrebbe influenzare i flussi di capitale e le dinamiche della politica monetaria. L’uso diffuso delle stablecoin ancorate al dollaro USA potrebbe modificare la domanda di titoli del Tesoro statunitense, in particolare sulla parte breve della curva dei rendimenti. Sebbene gli effetti di sostituzione degli asset—come la sostituzione dei depositi bancari o delle partecipazioni nei fondi del mercato monetario—possano limitare la domanda netta di nuovi titoli del Tesoro, l’introduzione di investitori esteri che ruotano verso le stablecoin in USD potrebbe creare reali pressioni di liquidità. Di conseguenza, i mercati dei Treasury potrebbero sperimentare una maggiore volatilità, soprattutto durante grandi afflussi o deflussi di riserve in stablecoin. Sia i responsabili politici che gli investitori sono ora chiamati a ricalibrare i modelli tradizionali per tenere conto di questi cambiamenti, poiché l’adozione delle stablecoin continua a rimodellare i flussi di capitale globali.

Guardando al futuro, l’amministrazione ha indicato l’intenzione di espandere la portata dell’iniziativa blockchain, includendo potenzialmente ulteriori set di dati economici e una partecipazione più ampia di altre agenzie governative. Questa mossa dovrebbe anche rafforzare il ruolo del dollaro statunitense nel sistema finanziario globale, man mano che le stablecoin e i regolamenti basati su blockchain guadagnano terreno. Ciò è in linea con la visione più ampia dell’amministrazione di posizionare gli Stati Uniti come la “capitale mondiale della blockchain”, sfruttando la tecnologia per rafforzare la leadership economica e la sovranità finanziaria.

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