Il debole inizio di ottobre di HBAR suggerisce un calo verso i minimi degli ultimi tre mesi
Il token HBAR di Hedera inizia ottobre in posizione debole mentre l’impulso ribassista aumenta. Con la resistenza che si mantiene solida e i segnali di vendita in aumento, l’altcoin rischia di scivolare verso i minimi degli ultimi tre mesi.
Il token nativo di Hedera, HBAR, è sottoposto a una crescente pressione ribassista dopo aver fallito il tentativo di superare la resistenza a $0,2155. Il token si è mosso lateralmente nelle recenti sessioni, riflettendo il debole inizio del nuovo mese per il mercato più ampio.
Con un momentum d'acquisto in diminuzione, l'altcoin rischia di precipitare verso un minimo di tre mesi.
I ribassisti di HBAR rafforzano la presa
Dallo scorso settembre, il prezzo di HBAR ha fallito più volte il tentativo di superare la zona di resistenza a $0,2155, che ora si è consolidata come un tetto a breve termine. L'incapacità di superare questo livello segnala un esaurimento tra gli acquirenti e rafforza l'ipotesi di una rottura ribassista.
Sul grafico giornaliero, il Chaikin Money Flow (CMF) di HBAR è pronto a scendere sotto la linea dello zero, una mossa che confermerebbe la crescente pressione di vendita.
Per aggiornamenti TA sui token e sul mercato: Vuoi più approfondimenti come questo? Iscriviti alla Daily Crypto Newsletter dell’Editor Harsh Notariya qui.
HBAR CMF. Fonte: TradingView L'indicatore CMF traccia i flussi di capitale in entrata e in uscita e serve come misura chiave per determinare se prevale l'acquisto o la vendita. Quando la tendenza è al ribasso e si prepara a scendere sotto lo zero, segnala che l'attività di vendita supera l'accumulazione, mettendo HBAR a rischio di una rottura al di sotto dell'attuale intervallo ristretto.
Inoltre, HBAR continua a essere scambiato al di sotto della sua Media Mobile Esponenziale (EMA) a 20 giorni, suggerendo che la pressione ribassista potrebbe rimanere dominante nel breve termine. Al momento della stesura, questa media mobile chiave è a $0,2230, formando una resistenza dinamica sopra l'altcoin.
HBAR 20-Day EMA. Fonte: TradingView L'EMA a 20 giorni misura il prezzo medio di un asset negli ultimi 20 giorni di trading, dando maggiore peso ai prezzi recenti. Il trading al di sotto di questo livello indica che i venditori sono al comando e che i rally di prezzo potrebbero faticare a mantenere il momentum.
Ciò supporta la tesi ribassista su HBAR e sottolinea perché qualsiasi tentativo di recupero potrebbe essere di breve durata.
Minimo di tre mesi in vista mentre i ribassisti di HBAR guadagnano terreno
Se il momentum ribassista si intensifica e HBAR scende sotto $0,2074, l'altcoin rischia di scivolare verso il prossimo livello di supporto significativo, attualmente al minimo di tre mesi di $0,1944.
Analisi del prezzo di HBAR. Fonte: TradingView Tuttavia, se HBAR mantiene il supporto immediato, potrebbe evitare una correzione più profonda. Il token potrebbe quindi tentare un rimbalzo verso la zona di resistenza a $0,2155. Una rottura decisa sopra questa barriera potrebbe aprire la strada a un rally verso $0,2366
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
Intervento sul mercato dei cambi da parte del Giappone "prosciuga liquidità"? A luglio le partecipazioni estere nei Treasury statunitensi scendono ai minimi da nove mesi, quelle della Cina toccano il livello più basso dal 2008
Secondo un rapporto del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti, a luglio le partecipazioni estere in titoli di Stato USA sono diminuite di 50,4 miliardi di dollari rispetto al mese precedente; il principale "creditore" Giappone ha ridotto le sue partecipazioni di 12,8 miliardi di dollari, segnando il terzo calo consecutivo e raggiungendo il livello più basso da oltre un anno; la Cina, terzo maggiore detentore, ha diminuito le sue partecipazioni di 15,4 miliardi di dollari per il secondo mese consecutivo; il Regno Unito, secondo maggiore detentore, ha invece aumentato le sue partecipazioni di 58,4 miliardi di dollari, fissando un nuovo record massimo rispetto a quello registrato a maggio; Francia e Canada hanno registrato i maggiori cali di partecipazioni a luglio, rispettivamente di 41,5 e 30 miliardi di dollari.
La Casa Bianca critica la decisione della Fed di aumentare i tassi di interesse definendola "abbastanza deplorevole", Trump sollecita una riduzione dei tassi al di sotto dell'1%
Il portavoce della Casa Bianca, Kush Desai, ha dichiarato: "Dal punto di vista del governo, la decisione della Federal Reserve di aumentare i tassi di interesse oggi è piuttosto deludente e non ha una particolare giustificazione economica convincente." Alla domanda se il presidente Trump creda ancora nell'indipendenza del presidente della Federal Reserve, Desai ha risposto: "Certamente."
L'“apprendimento continuo” dell'AI potrebbe inaugurare un nuovo ciclo di archiviazione! Citi: domanda in aumento per HBM, DRAM per server ed eSSD; la carenza potrebbe durare fino al 2031
Citibank ha dichiarato nel suo ultimo rapporto sul settore globale dei semiconduttori che, con l'intelligenza artificiale che passa dal tradizionale modello di addestramento e inferenza all'era dell'"apprendimento continuo", il mercato globale dei chip di memoria potrebbe assistere a una nuova ondata di crescita strutturale della domanda.

Dietro la calma degli indici USA si muovono correnti sotterranee: un partner di Goldman Sachs rivela quattro fattori chiave che guidano il mercato
Bobby Molavi, partner di Goldman Sachs, ha sottolineato che l'incertezza sulla regolamentazione dell'AI, il prezzo del petrolio che supera i 100 dollari, il rendimento dei Treasury USA che supera il 5% e il crescente dissenso sulle politiche della Federal Reserve stanno alimentando rischi di inflazione e tassi d'interesse, mettendo sotto pressione l'AI e le strategie di trading momentum precedentemente dominanti. Di conseguenza, i capitali si stanno spostando verso i settori del software, difensivo ed energetico, accelerando una rivalutazione interna del mercato.
