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Bitcoin punta a $100.000 tra la cautela del mercato – Ecco perché ha senso!

Bitcoin punta a $100.000 tra la cautela del mercato – Ecco perché ha senso!

AMBCryptoAMBCrypto2026/01/10 03:05
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Per:AMBCrypto

Con la fine di gennaio, la volatilità sta gradualmente aumentando. 

Sul lato macro, si stanno svolgendo due eventi chiave: in primo luogo, la sentenza della Corte Suprema sulle tariffe e, in secondo luogo, i dati sull’occupazione degli Stati Uniti. Insieme, questi eventi prepareranno il terreno per una settimana potenzialmente turbolenta per gli asset rischiosi.

Detto ciò, il tempismo non potrebbe essere migliore per Bitcoin [BTC]. L’Open Interest (OI) di BTC a 30 giorni è sceso ai livelli più bassi dal 2022, fungendo da segnale chiave su come questi eventi macro possano influenzare la prossima mossa di Bitcoin.

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Fonte: CryptoQuant

La conclusione più importante? Il mercato non si sta muovendo sull’“ottimismo cieco”.

In particolare, si tratta di un grande cambiamento rispetto al quarto trimestre, quando l’OI di BTC aveva raggiunto i 94 miliardi di dollari. Questa volta, l’OI è sotto controllo e il posizionamento si riflette nella valutazione di mercato, dato che c’è solo il 13% di probabilità di un taglio dei tassi nel prossimo FOMC.

In breve, il mercato potrebbe tendere verso la cautela piuttosto che verso l’ottimismo cieco. 

Da un punto di vista tecnico, con una settimana macro impegnativa alle porte, questo aiuterebbe a prevenire un altro crollo del mercato. Tuttavia, per Bitcoin, potrebbe effettivamente creare le condizioni favorevoli per un movimento più misurato verso le sei cifre.

Il FUD macro aumenta, ma Bitcoin potrebbe trovare una finestra per un rally

Lo slancio di Bitcoin all’inizio del 2026 non ha ancora innescato il FOMO. 

Sul fronte istituzionale, gli ETF su Bitcoin continuano a registrare deflussi, con l’ultimo che ammonta a 400 milioni di dollari. Nel frattempo, il Coinbase Premium Index (CPI) era in negativo al momento della stesura. In breve, la domanda da parte degli investitori statunitensi rimane debole.

Tuttavia, l’indebolimento del mercato del lavoro potrebbe cambiare le dinamiche. Infatti, i dati hanno rivelato che negli ultimi 12 mesi i posti di lavoro disponibili sono diminuiti di 885.000 – facendo scendere il rapporto tra posti vacanti e lavoratori disoccupati a 0,91.

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Fonte: Kobeissi Letter

In questo contesto, il mercato che prevede solo il 13% di probabilità di un taglio dei tassi potrebbe essere eccessivamente cauto. Al contrario, con la disoccupazione negli Stati Uniti in costante aumento, un taglio dei tassi sembra sempre più scontato.

È proprio qui che entrano in gioco i dati di raffreddamento di BTC. In assenza di “ottimismo cieco”, l’attuale posizionamento potrebbe effettivamente giocare a favore di Bitcoin, preparando una strada più chiara verso un rally più sostenibile.

Nel frattempo, BTC si mantiene sopra il livello degli 85.000 dollari nonostante una domanda istituzionale debole – un segno di convinzione di fondo. Se questa tendenza dovesse continuare, un movimento verso la soglia dei 100.000 dollari entro la prima settimana di febbraio non sarebbe fuori portata.

Considerazioni finali

  • Con i rischi legati alle tariffe, dati sul lavoro deboli e basse aspettative di taglio dei tassi, i mercati rimangono cauti.
  • Bitcoin si mantiene sopra gli 85.000 dollari, aprendo la porta a una spinta misurata verso il livello dei 100.000 dollari se le condizioni dovessero mantenersi.

 

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