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I numeri e le questioni irrisolte dietro la maxi acquisizione di Musk

I numeri e le questioni irrisolte dietro la maxi acquisizione di Musk

新浪财经新浪财经2026/02/03 14:23
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Per:新浪财经

La fusione tra SpaceX (Società di Tecnologia di Esplorazione Spaziale) e la startup di intelligenza artificiale xAI darà vita a un gigante nei settori dei razzi e dell’intelligenza artificiale. Tuttavia, le conseguenze di questa operazione suscitano molte preoccupazioni tra investitori ed esperti.

Autori dell’articolo: Andrew Ross Sorkin, Bernhard Warner, Sarah Kessler, Michael J. de la Merced, Nico Gallo gli, Bryan O’Keefe, Ian Mount

Immagine: Il razzo Starship di SpaceX sulla rampa di lancio, collegato a una gru.

Questioni chiave ancora irrisolte della maxi-operazione di Musk, nuova analisi dei costi della corsa all’intelligenza artificiale, “l’argento è sempre stata una trappola per gli investimenti”, conseguenze dei nuovi documenti di Epstein

Ciao a tutti, sono Andrew. Si è conclusa una delle più grandi fusioni della storia, indicata con un asterisco: SpaceX acquisisce xAI, portando la valutazione della nuova azienda fusa a 1.250 miliardi di dollari. Si tratta di una transazione interamente azionaria, con titoli tutti privati (anche la valutazione non è pubblica, motivo dell’asterisco), ma SpaceX prevede di avviare la quotazione in borsa più avanti quest’anno.

L’intera operazione è stata guidata da Elon Musk, che controlla entrambe le società. La nuova SpaceX risultante dalla fusione sarà un’azienda integrata verticalmente, capace sia di lanciare data center nello spazio sia di offrire servizi di intelligenza artificiale grazie a queste infrastrutture spaziali. Ci si chiede se SpaceX avesse davvero bisogno di acquisire xAI e se questa fusione renderà l’IPO di SpaceX più complicata; è indubbio però che si tratta di un grande vantaggio per gli investitori di xAI (alcuni dei quali avevano già investito anche nella piattaforma social X, ora acquisita da xAI).

Inoltre, questa operazione solleva preoccupazioni a lungo termine in materia di antitrust: se i data center spaziali diventeranno realtà e Musk deterrà quasi il monopolio in questo settore, le altre aziende di sviluppo di modelli di intelligenza artificiale potranno accedere a queste strutture?

Le questioni chiave irrisolte della maxi-operazione di Musk

Elon Musk ha vissuto un lunedì intenso: ha fuso la sua azienda di razzi SpaceX con la startup di intelligenza artificiale xAI, creando la più grande azienda privata al mondo per capitalizzazione.

Musk ha descritto la nuova società come “il motore di innovazione integrato verticalmente più ambizioso sulla Terra e oltre”. L’accordo è stato siglato proprio mentre SpaceX si prepara al tanto atteso IPO in programma per quest’estate.

Tuttavia, investitori e osservatori si interrogano su quale sia il vero valore aggiunto di questa acquisizione, in particolare per una SpaceX che già mostrava una forte crescita; ora dovrà presentare agli investitori una storia aziendale molto più complessa.

I dettagli principali dell’operazione

L’operazione valuta SpaceX circa 1.000 miliardi di dollari, in rialzo rispetto agli 800 miliardi di dicembre scorso; xAI viene valutata 250 miliardi, poco più della precedente raccolta fondi. (Per completare l’operazione, SpaceX dovrà emettere circa 250 miliardi di nuove azioni, diluendo notevolmente la quota degli attuali azionisti.)

Musk afferma che la società fusa sarà più capace di costruire data center di intelligenza artificiale nello spazio. In teoria, questi data center potrebbero superare molti limiti dei centri dati terrestri, come quelli relativi al consumo di elettricità e allo spazio fisico. SpaceX ha reso pubblico un memorandum di Musk agli impiegati in cui si legge: “A lungo termine, l’intelligenza artificiale spaziale è chiaramente l’unico modo per crescere su vasta scala.”

Visione ottimistica

Andrew Loco, stratega di Zacks Investment Research, ha dichiarato a Il Registro delle Operazioni che la società fusa renderà SpaceX “molto più attraente per gli investitori”, perché Musk potrà concentrarsi senza distrazioni su un’unica attività integrata.

Secondo i dati di Pitchbook, SpaceX ha realizzato oltre 15 miliardi di dollari di ricavi e circa 8 miliardi di profitti lo scorso anno; questa società redditizia può quindi sostenere le perdite continue di xAI. Da quando è nata nel 2023, xAI ha raccolto 42 miliardi di dollari dagli investitori (Bloomberg aveva riportato che xAI brucia circa 1 miliardo di dollari al mese).

Diversi motivi di preoccupazione

In precedenza, SpaceX prevedeva di raccogliere 50 miliardi di dollari con l’IPO, stabilendo un record e raccontando una storia aziendale semplice e brillante: la più grande azienda di razzi del mondo, operatore di internet satellitare, con forti profitti. Ora, però, SpaceX dovrà spiegare ai potenziali investitori perché possiede anche una divisione di intelligenza artificiale in perdita — che include la piattaforma social X, spesso oggetto di indagini e sanzioni da parte delle autorità di regolamentazione.

Per rendere reali i data center nello spazio, occorre superare una serie di difficili ostacoli tecnici: ad esempio, il sistema di raffreddamento (alcune stime dicono che i radiatori per il raffreddamento dovrebbero essere più grandi di un campo da tennis) e la creazione di uno scudo contro le radiazioni cosmiche. Il costo rappresenta uno degli ostacoli principali: gli esperti ritengono che il costo di invio dei componenti nello spazio debba calare di circa il 90% per essere sostenibile. Le previsioni indicano che ciò potrebbe avvenire negli anni ’30 di questo secolo; Musk, invece, ha dichiarato lunedì che pensa di riuscirci in soli 2-3 anni.

La società di investimento di Michael Sobel si occupa di compravendita di azioni di società non quotate; ha riferito a The Information che diversi azionisti di SpaceX gli hanno espresso dubbi sull’operazione. Sobel afferma che la maggior parte degli azionisti comprende la logica commerciale della fusione e si fida delle decisioni di Musk, ma il loro atteggiamento resta “mh... (in attesa di vedere cosa succede)”.

Redattore responsabile: Guo Mingyu

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Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.

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