Bitget App
Trade smarter
Acquista CryptoMercatiTradingPerpsEarnAIPlazaAltro
Monero resiste nonostante le rimozioni dagli exchange e continua a espandersi

Monero resiste nonostante le rimozioni dagli exchange e continua a espandersi

CointribuneCointribune2026/02/18 14:23
Mostra l'originale
Per:Cointribune

Il settore delle criptovalute è in continua evoluzione sotto l’influenza dei cicli economici e delle autorità di regolamentazione. Tuttavia, Monero (XMR) segue una traiettoria distinta. Dati recenti confermano una tendenza duratura: l’utilizzo di questo asset incentrato sulla privacy è in crescita dal 2020 e continua ad avanzare nonostante le consuete fluttuazioni di mercato. Questa crescita è proseguita anche dopo la rimozione del token da diversi exchange, con alcuni attori del darknet che si stanno orientando sempre più verso XMR.

Monero resiste nonostante le rimozioni dagli exchange e continua a espandersi image 0

In breve

  • L’attività transazionale di Monero è rimasta forte dal 2020, con volumi del 2024–2025 superiori agli anni precedenti.
  • Nonostante la rimozione da circa 73 piattaforme nel 2025, l’uso di XMR rimane solido, spostandosi in gran parte al di fuori degli exchange tradizionali.
  • L’adozione cresce in ambienti ad alta regolamentazione, dove alcune piattaforme darknet ora operano esclusivamente in XMR.
  • Circa il 14–15% dei nodi mostra comportamenti atipici, un rischio che l’aggiornamento “Fluorine Fermi” mira a mitigare rafforzando la sicurezza della rete.

Attività transazionale stabile e sostenuta

Secondo un’analisi di TRM Labs, i volumi di transazione registrati nel 2024 e 2025 superano quelli del periodo iniziale 2020-2022. Questa crescita illustra brillantemente il valore attuale ed essenziale della rete. Gli strumenti per il monitoraggio delle blockchain trasparenti stanno migliorando. Di conseguenza, cresce l’interesse per alternative opache.

L’attività sulla chain di Monero va ben oltre la pura speculazione. Si stabilizza su un livello elevato. Gli utenti effettuano transazioni regolari. La rete risponde quindi a un’esigenza concreta di utilità piuttosto che a movimenti di trading sporadici.

Monero resiste nonostante le rimozioni dagli exchange e continua a espandersi image 1  transazioni mensili Monero dal 2020 al 2025

Resistenza alle rimozioni dagli exchange

Questo utilizzo persistente si verifica in un contesto complesso. I regolatori percepiscono rischi legati all’anonimato. I dati dell’analisi indicano che molte piattaforme limitano l’accesso a XMR. Giganti come Binance, Coinbase o Kraken hanno smesso di supportarlo e circa 73 exchange avrebbero rimosso Monero nel 2025.

La liquidità abbandona le infrastrutture tradizionali e ora si concentra su venue offshore o meno regolamentate, rendendo più complesso l’accesso al token. Tuttavia, l’uso on-chain non si indebolisce. Gli utenti attuali ricercano specificamente la privacy. Accettano frizioni per effettuare le loro transazioni, secondo TRM Labs.

Monero diventa la norma nel darknet

L’adozione avanza anche nei mercati darknet (DNM). Un’evoluzione strutturale favorisce piattaforme denominate esclusivamente in XMR. Questo cambiamento riguarda principalmente le aree sottoposte a intensa pressione regolatoria.

Nel 2025, quasi la metà dei nuovi mercati darknet (48%) accettava solo Monero, come indica l’analisi. Questa cifra segna un aumento notevole. Gli attori di queste reti reagiscono alla tracciabilità efficace di bitcoin. Ora privilegiano asset che offrono una migliore protezione dell’identità.

Sfide legate all’osservazione della rete

Sebbene la crittografia fondamentale di Monero rimanga intatta, l’osservazione della rete rivela delle zone d’ombra. Circa il 14–15% dei nodi accessibili mostra comportamenti “non standard”. Queste anomalie non provano sistematicamente intenti malevoli e possono derivare da semplici irregolarità tecniche.

Tuttavia, la concentrazione di questi nodi preoccupa gli esperti. Sembra che alcuni operatori controllino una parte significativa dell’infrastruttura, potenzialmente per catturare informazioni. Questa situazione non compromette la cifratura dei dati ma indebolisce teoricamente l’anonimato.

Analizzando la propagazione dei messaggi tra questi nodi, gli osservatori potrebbero infine dedurre indizi sull’attività degli utenti.

L’aggiornamento “Fluorine Fermi” rafforza la difesa

Di fronte a questo rischio di analisi del traffico, Monero ha annunciato lo scorso ottobre il nuovo aggiornamento “Fluorine Fermi”. Si tratta di una soluzione tecnica che introduce un algoritmo di selezione dei peer più sicuro. Il meccanismo mira a bloccare nodi malevoli o inaffidabili.

Il protocollo rafforza così la sua difesa contro i “nodi spia”. Queste entità cercano spesso di collegare un indirizzo IP a una transazione. Gli sviluppatori descrivono questo aggiornamento come una barriera essenziale. Permette di combattere efficacemente i tentativi di sorveglianza della blockchain.

L’analisi delle tendenze traccia un percorso chiaro per il futuro della criptovaluta incentrata sulla privacy. La rete probabilmente continuerà a divergere dai flussi finanziari classici. Il suo utilizzo si concentrerà su nicchie che richiedono privacy rigorosa. La resilienza dei volumi, unita ad aggiornamenti come Fluorine Fermi, suggerisce che questo asset manterrà il suo ruolo unico. Il successo futuro dipenderà dalla capacità del codice di mantenere l’opacità contro le tecnologie di sorveglianza.

Massimizza la tua esperienza su Cointribune con il nostro programma "Read to Earn"! Per ogni articolo che leggi, guadagni punti e accedi a ricompense esclusive. Iscriviti ora e inizia a ottenere vantaggi.


0
0

Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.

PoolX: Blocca per guadagnare
Almeno il 12% di APR. Sempre disponibile, ottieni sempre un airdrop.
Blocca ora!

Ti potrebbe interessare anche

Il rialzo dei tassi della Federal Reserve non pone necessariamente fine alla festa del mercato rialzista! I dati storici rivelano: ciò che il mercato teme davvero è "un ciclo di inasprimento".

Wall Street ha delle regole per decretare la fine di un mercato azionario rialzista, ma al momento nessuna delle due condizioni è soddisfatta, nonostante il rischio di tassi d'interesse stia tornando silenziosamente. Secondo i dati storici, ciò che rappresenta una minaccia per i rialzisti è un intero ciclo di aumenti dei tassi, non singole mosse di rialzo.

智通财经2026/09/11 08:01
Il rialzo dei tassi della Federal Reserve non pone necessariamente fine alla festa del mercato rialzista! I dati storici rivelano: ciò che il mercato teme davvero è "un ciclo di inasprimento".

Morgan Stanley respinge la teoria del "picco della spesa in capitale per l'AI", prevedendo che nel 2028 la spesa in capitale per i semiconduttori AI continuerà a "sorpassare", con una capacità di produzione dei packaging 2.5D che aumenterà di un altro 50%.

Morgan Stanley in uno studio ha affermato che la crescita della spesa in conto capitale di CSP potrebbe scendere al 12%, ma l'espansione di CoWoS/CoPoS/EMIB-T, così come la domanda di ASIC e HBM, rimangono forti. MediaTek, TSMC e Intel saranno al centro dell'attenzione.

智通财经2026/09/11 07:41
Morgan Stanley respinge la teoria del "picco della spesa in capitale per l'AI", prevedendo che nel 2028 la spesa in capitale per i semiconduttori AI continuerà a "sorpassare", con una capacità di produzione dei packaging 2.5D che aumenterà di un altro 50%.

I modelli avanzati e gli agenti AI aprono spazio per la crescita! JPMorgan diventa ottimista su Meta (META.US), prezzo target fissato a 820 dollari

J.P. Morgan ha alzato il suo rating sulle azioni Meta da "neutrale" a "overweight", aumentando il prezzo obiettivo di dicembre 2027 da 640 a 820 dollari, il che implica che il titolo ha ancora circa il 30% di spazio di crescita fino alla fine del prossimo anno.

智通财经2026/09/11 07:21
I modelli avanzati e gli agenti AI aprono spazio per la crescita! JPMorgan diventa ottimista su Meta (META.US), prezzo target fissato a 820 dollari