La Solana Foundation lancia il programma STRIDE per rafforzare la sicurezza dell'ecosistema
La Solana Foundation ha lanciato lunedì una serie di iniziative volte a migliorare la sicurezza complessiva dell'ecosistema Solana.
Secondo quanto riportato nel suo blog post, la fondazione sta finanziando nuove iniziative di sicurezza guidate dalla società specializzata Asymmetric Research.
“Solana Foundation vanta una lunga storia nell'impegnarsi per garantire che servizi e strumenti di sicurezza siano disponibili per l’ecosistema, e l’annuncio odierno rafforza ulteriormente questo impegno”, si legge nel post.
Una delle principali iniziative è STRIDE — Solana Trust, Resilience and Infrastructure for DeFi Enterprises. STRIDE è un programma strutturato per il monitoraggio e la valutazione della sicurezza dei progetti Solana.
Asymmetric valuterà i progetti in modo indipendente utilizzando il proprio framework di sicurezza, secondo quanto riportato nel post. I risultati delle valutazioni saranno resi pubblici per utenti e investitori.
Come incentivo, i protocolli con oltre 10 milioni di dollari in TVL che supereranno la valutazione riceveranno supporto continuo per la sicurezza operativa e monitoraggio attivo delle minacce, finanziati dalla fondazione. I protocolli con oltre 100 milioni di dollari in TVL avranno a disposizione ulteriori strumenti di verifica formale per gli smart contract.
Oltre a STRIDE, la fondazione ha lanciato la Solana Incident Response Network (SIRN) — una rete di membri composta da società di sicurezza e ricercatori dedicati all’ecosistema Solana. I partecipanti fondatori includono Asymmetric, OtterSec e Neodyme.
La SIRN è disponibile per tutti i protocolli basati su Solana, ma l’accesso sarà prioritizzato in base al TVL, secondo quanto riportato nel blog post.
Nonostante l’aggiunta di iniziative di sicurezza a livello di ecosistema, la Solana Foundation ha invitato i progetti a mantenere rigorose misure di sicurezza.
“Mentre Solana Foundation continuerà a impiegare risorse per garantire un ecosistema più sicuro a beneficio di tutti, ciò non sposta la responsabilità fondamentale dai protocolli stessi”, si legge nel post. “Queste risorse sono offerte per garantire la sicurezza, non per sostituire ciò che i singoli team devono fare autonomamente.”
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti mercoledì voterà su una nuova regolamentazione dell'energia: richiedere ai data center di sostenere i costi aggiuntivi dell'energia, mirata a impedire che i colossi tecnologici trasferiscano le spese elettriche.
La Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti dovrebbe votare già mercoledì su una legge bipartisane volta a frenare l’aumento dei costi dell’elettricità legato all’espansione dei data center che supportano l’intelligenza artificiale.

Previsione del mercato azionario USA | Tutti e tre i principali future sugli indici azionari in rialzo, prezzi del petrolio in calo, importante decisione sui tassi della Federal Reserve in arrivo questa sera
Il 16 settembre (mercoledì), prima dell'apertura del mercato statunitense, i futures dei tre principali indici azionari USA sono tutti in rialzo.

Il mercato azionario sudcoreano si trova in una fase di stallo dopo il raffreddamento dell’entusiasmo degli investitori! Il volume delle transazioni è sceso al minimo annuale e la soglia dei 7.000 punti rimane instabile
A causa dell'entusiasmo degli investitori in diminuzione, il volume delle transazioni del mercato azionario sudcoreano è sceso al livello più basso dell'anno, indicando che il mercato azionario sudcoreano guidato dall'intelligenza artificiale (AI) potrebbe avere difficoltà a ritornare ai precedenti massimi.

“Solidarietà sotto la pressione dei dazi di Trump?” L'UE propone al Canada di diventare il primo "paese quasi membro"
La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha proposto che il Canada diventi il primo "quasi membro" dell'Unione europea.

