RaveDAO risponde alle accuse del mercato: nega il coinvolgimento nella manipolazione del prezzo di RAVE e esplorerà meccanismi di incentivazione del lock-up
Secondo quanto riportato da Jinse Finance, il 18 aprile RaveDAO ha pubblicato un post sulla piattaforma X in risposta alle recenti oscillazioni di prezzo del token RAVE, dichiarando chiaramente che il team non ha partecipato a manipolazioni di mercato né ha influenzato la volatilità del prezzo. RaveDAO ha affermato che in futuro esplorerà meccanismi di lock-up dei token basati su trigger di prezzo o performance, al fine di legare gli incentivi del team alla crescita dell’ecosistema. Inoltre, il team prevede di vendere, a tempo debito, una parte dei token già sbloccati secondo il meccanismo TRS prestabilito, per finanziare operazioni, assunzioni, marketing e investimenti strategici.
RaveDAO ha sottolineato che l'obiettivo a lungo termine del progetto è promuovere una larga adozione di Web3 attraverso eventi offline e si è impegnata a destinare parte dei profitti a scopi benefici. Attualmente il 20% dei profitti derivanti dagli eventi è stato donato in beneficenza. In futuro, il team continuerà a concentrarsi sul prodotto, la comunità e la conformità normativa, favorendo lo sviluppo integrato dell’intrattenimento on-chain e del mondo reale.
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