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Intel ha vinto alla grande? Apple valuta 18A-P, Google punta su EMIB, Tesla ha già firmato 14A

Intel ha vinto alla grande? Apple valuta 18A-P, Google punta su EMIB, Tesla ha già firmato 14A

华尔街见闻华尔街见闻2026/04/29 08:11
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Per:华尔街见闻

Il business di foundry di Intel sta vivendo una rara svolta su più fronti.

Il 28 aprile, secondo TrendForce, Apple starebbe valutando l’adozione del processo Intel 18A-P per la produzione dei chip della serie M, mentre Google considera l’impiego della tecnologia avanzata Intel EMIB per il progetto TPU v8e. Nel frattempo, Tesla ha confermato che utilizzerà la prossima generazione di processo Intel 14A per il complesso AI Terafab ad Austin.

Il sovrapporsi di molteplici segnali positivi rende la narrativa della ripresa del business foundry di Intel sempre più chiara. Come menzionato durante la conference call dei risultati finanziari della scorsa settimana, il CEO di Intel Lip-Bu Tan ha sottolineato che, con l’espansione dell’AI nei sistemi di inferenza e di agenti intelligenti, la domanda di CPU server sta tornando a crescere. Il rapporto CPU/GPU è passato da circa 1:8 a una configurazione più vicina a 1:1, una trasformazione strutturale che ha direttamente rafforzato l’interesse per la piattaforma foundry di Intel.

Dal punto di vista finanziario, l’ultima trimestrale indica che la perdita operativa della divisione foundry di Intel si è ridotta a 2,4 miliardi di dollari nel primo trimestre, con un miglioramento di 72 milioni di dollari rispetto al trimestre precedente, principalmente grazie all’aumento dei rendimenti produttivi.

Apple e Google valutano l’adozione della piattaforma Intel

Secondo fonti mediatiche vicine alla catena di fornitura, Apple sta valutando l’inserimento dei chip della serie M nel nodo Intel 18A-P, mentre Google sta esplorando l’uso della tecnologia di packaging avanzato Intel EMIB (Embedded Multi-die Interconnect Bridge) per il progetto TPU v8e. I relativi prodotti potrebbero vedere la luce già dal 2027.

Va precisato che tali informazioni, attualmente, rimangono a livello di notizie di stampa, senza conferme ufficiali da parte di Apple o Google. Non è ancora certo che queste valutazioni si tradurranno effettivamente in ordini concreti.

Ciononostante, il semplice fatto che le notizie siano trapelate rappresenta già un importante segnale. L’articolo evidenzia come alcuni analisti ritengano che la crescente domanda globale di chip AI stia spingendo i clienti a cercare una seconda fonte di fornitura, rafforzando notevolmente la posizione strategica di Intel nel foundry.

Per le grandi aziende tecnologiche da sempre dipendenti da un unico fornitore di servizi foundry, la necessità di diversificare la catena di fornitura è oggi più pressante che mai, in un contesto segnato da tensioni geopolitiche e competizione sulle capacità produttive.

Tesla firma per il 14A, il primo cliente esterno per la foundry Intel

Rispetto alle valutazioni di Apple e Google, la collaborazione tra Tesla e Intel ha già raggiunto la conferma ufficiale.

Secondo Reuters, Elon Musk ha dichiarato che Tesla prevede di utilizzare la prossima generazione del processo Intel 14A per la produzione di chip dedicati presso il suo complesso AI Terafab in Texas, ad Austin.

Questa collaborazione rende Tesla il primo cliente esterno noto del processo Intel 14A, rappresentando un passo di grande rilievo nel percorso di commercializzazione del foundry di Intel.

L’articolo sottolinea che la tecnologia 14A rappresenta il successivo nodo tecnologico evolutivo di Intel dopo l’18A; il precoce impegno di Tesla offre a Intel un importante riconoscimento in termini di ordini e trasmette al mercato un segnale di crescente affidabilità nella roadmap tecnologica del 14A.

Miglioramento dei rendimenti di 18A e avvio della validazione dei chip da parte dei clienti

Il processo 18A è il pilastro centrale della strategia di rilancio della foundry di Intel. Secondo TrendForce, media riportano che alcuni clienti hanno già iniziato a testare chip sul nodo 18A, con il flusso di progettazione core sostanzialmente completato e lo sviluppo della variante potenziata 18A-P avviato in parallelo.

David Zinsner, CFO di Intel, ha dichiarato nella conference call che il miglioramento dei rendimenti nel primo trimestre ha riguardato diversi nodi di processo, tra cui Intel 4, Intel 3 e 18A, fornendo un sostegno diretto alla riduzione delle perdite della divisione foundry.

Per quanto riguarda la produzione interna, il processore mobile di punta Panther Lake e la CPU server Clearwater Forest di Intel adottano entrambi il processo 18A.

Secondo una precedente notizia di Tom's Hardware, alla fine del 2025 Intel avvierà la produzione di piccoli volumi delle CPU "Panther Lake" Core Ultra 300 presso le sue strutture in Oregon, mentre lo stabilimento Fab 52 in Arizona sarà utilizzato per la progressiva scalata della produzione di massa.

Secondo gli osservatori di mercato, i progressi superiori alle attese in termini di rendimento del nodo 18A e di prontezza del PDK (Process Design Kit) stanno gradualmente ricostruendo la fiducia degli osservatori esterni nel business foundry di Intel.

L’AI trasforma la domanda di CPU, ridefinendo il valore strategico delle foundry

La potenziale ripresa del business intel foundry è strettamente legata all’evoluzione strutturale delle architetture di calcolo AI.

Lip-Bu Tan ha dichiarato nella conference call che, con l’ascesa di agent AI, physical AI e edge AI, la CPU sta tornando a essere il cuore del controllo e dell’orchestrazione dei sistemi AI, mentre il rapporto CPU/GPU si avvicina sempre più a 1:1, preannunciando così una ripresa sostanziale della domanda di CPU server.

Questa tendenza conferisce una nuova valenza strategica a Intel foundry: l’esplosione della domanda di chip AI spinge i grandi player tecnologici a diversificare attivamente il loro approccio alla produzione, e grazie ai progressi nei nodi 18A e 14A, Intel si sta posizionando come un’alternativa credibile, oltre a TSMC.

Gli analisti ritengono che, oltre al consumo interno di capacità produttiva, l’ingresso di clienti esterni sarà la chiave per consentire alla foundry di Intel di raggiungere una profittabilità su larga scala. Attualmente, attraverso il miglioramento dei rendimenti, la validazione da parte dei clienti e l’accordo ufficiale con Tesla, Intel sta seguendo passo dopo passo proprio questa traiettoria verso la completa commercializzazione del suo business foundry.

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Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.

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