I tori di Wall Street si ritirano durante la notte, le posizioni su oro e argento si dividono raramente, migliaia di miliardi di fondi stanno entrando in questo angolo dimenticato
Huitong News 18 luglio—— Sabato (18 luglio), il rapporto sulle posizioni della settimana terminata il 14 luglio mostra che i capitali stanno mettendo in scena una drastica “ricollocazione degli asset”. I long sugli indici azionari stanno chiaramente diminuendo, le posizioni nette long sull’S&P 500 sono state fortemente ridotte; al contrario, i metalli preziosi come l’oro, usati per coprire l’inflazione, e i metalli industriali come il rame continuano ad attrarre capitali. Ancora più interessante è il fatto che nel mercato dei prodotti agricoli si assiste a una fuga di massa dei ribassisti: le posizioni nette corte su mais e grano si sono drasticamente ridotte, suggerendo che le aspettative sui fondamentali stanno subendo una sottile inversione.
Sabato (18 luglio), il rapporto sulle posizioni della settimana terminata il 14 luglio mostra che i capitali stanno mettendo in scena una drastica “ricollocazione degli asset”. I long sugli indici azionari stanno chiaramente diminuendo, le posizioni nette long sull’S&P 500 sono state fortemente ridotte; al contrario, i metalli preziosi come l’oro, usati per coprire l’inflazione, e i metalli industriali come il rame continuano ad attrarre capitali. Ancora più interessante è la fuga di massa dei ribassisti nel mercato agricolo: le posizioni nette corte su mais e grano si sono drasticamente ridotte, suggerendo che le aspettative sui fondamentali stanno subendo una delicata inversione.
Analisi approfondita delle variazioni nelle posizioni
Metalli preziosi: divergenza nelle coperture, oro nuovamente favorito
Oro posizioni nette long aumentate di 4294 lotti a 119147 lotti, riprende il trend rialzista dopo un momento di esitazione. La logica suggerisce che i fondi macro, mentre si ritirano dagli indici azionari, stanno prezzando le incertezze, riscoprendo il ruolo dell’oro come bene rifugio. Argento invece, le posizioni nette long sono state ridotte di 1755 lotti a 10377 lotti, emergendo così una divergenza tra oro e argento. Questa divergenza mostra che i capitali al momento puntano sull’oro per il suo ruolo di “ancora monetaria”, temporaneamente trascurando la componente industriale dell’argento.
Energia: resilienza del greggio, shock sul gas naturale
Petrolio WTI posizioni nette long aumentate di 4379 lotti a 70059 lotti, gli speculatori continuano a rispettare la vulnerabilità dell’offerta. Anche con uno scenario macro incerto, la scarsità nel mercato fisico trattiene gli short dal muoversi temerariamente. Gas naturale invece ha subito un’inversione drastica: gli speculatori non solo hanno chiuso posizioni long, ma sono passati direttamente a posizioni nette corte per 50296 lotti. Questo movimento drammatico evidenzia l’estremo pessimismo su debolezza della domanda o pressioni sulle scorte.
Forex: disfatta per tutte le controparti del dollaro, solo la sterlina resiste
Yen giapponese posizioni nette corte a 122663 lotti, Franco svizzero posizioni nette corte a 36956 lotti, Euro posizioni nette corte a 12605 lotti. Quasi tutte le valute diverse dal dollaro USA sono state annientate, riflettendo una scommessa unidirezionale sulla fermezza della politica della Fed. Tuttavia, Sterlina sebbene ancora a -71253 lotti netti, considerando le recenti variazioni macro, la sua posizione mostra maggiore potenzialità di gioco, risultando relativamente resistente tra le valute non-USD.
Titoli di Stato USA: incertezza sul lungo termine, acquisti sul breve
Obbligazioni statunitensi complessive posizioni nette corte aumentate di 35465 lotti a 179056 lotti, il sentiment rimane ribassista.
Nelle diverse scadenze, le variazioni sono molto marcate: 2 anni posizioni nette corte drasticamente ridotte di 103531 lotti, i capitali hanno colto l’opportunità nella fase finale del ciclo di rialzi: un segnale “bottom fishing” molto aggressivo. 5 anni analogamente, posizioni nette corte ridotte di 64833 lotti, e il potenziale ribassista si sta esaurendo. Tuttavia, 10 anni posizioni nette corte aumentate di 17413 lotti, Molto lungo termine posizioni nette corte anch’esse aumentate di 16588 lotti. La forte divergenza tra segmento lungo e breve mostra che i capitali credono in una svolta imminente della Fed, ma temono profondamente espansione fiscale e inflazione persistente nel lungo periodo.
Prodotti agricoli: fuga di massa degli short, il “weather premium” si incorpora nei prezzi
Mais posizioni nette corte drasticamente ridotte di 29494 lotti, Grano posizioni nette corte ridotte di 30752 lotti, entrambe con livelli storici di short covering. Semi di soia posizioni nette long ulteriormente aumentate di 14003 lotti. Non si tratta di un aggiustamento sparso, ma di una vera e propria debacle strategica. La preoccupazione per il clima ha chiaramente superato la pressione macro, spingendo gli speculatori ad abbandonare frettolosamente le posizioni corte.
I dati sulle posizioni della settimana delineano un panorama di forte rotazione: i capitali si spostano dalle azioni USA ai beni fisici come oro e petrolio, dai titoli di Stato long a quelli short. Nel mercato agricolo si assiste addirittura a una repentina ricopertura delle posizioni corte. Un tale movimento suggerisce che la logica centrale del mercato si sta lentamente spostando dalla semplice narrativa di recessione macro verso una rivalutazione dei fondamentali specifici delle materie prime.
【FAQ - Domande frequenti】
Domanda: Perché le posizioni nette long sull’oro aumentano mentre quelle sull’argento vengono ridotte? Significa che l’andamento dei metalli preziosi difficilmente continuerà?
Questo indica che in questa fase i capitali attribuiscono maggiore peso alla copertura dal rischio più che alla domanda industriale. La crescita dell’oro si basa soprattutto su svalutazione monetaria e coperture geopolitiche, mentre l’argento, essendo più correlato all’industria, soffre per il timore di una recessione. Questa divergenza mostra una struttura di mercato: qualora le aspettative sulla domanda industriale si stabilizzassero, l’argento potrebbe avere un recupero significativo.
Domanda: Perché le posizioni sul gas naturale sono improvvisamente passate a nette corte?
Gli speculatori hanno ridotto 57662 contratti netti long, passando direttamente al ribasso. Di solito ciò accade per modifiche nei modelli climatici o scorte molto sopra le attese. Il gas naturale è fortemente influenzato dai movimenti di breve periodo domanda/offerta: questa inversione estrema mostra che i capitali credono che la vecchia logica rialzista sia stata smentita e che nel breve periodo sia sopravvenuta una reale eccedenza di offerta o un crollo della domanda.
Domanda: Così tanto divario tra i titoli di Stato a breve e a lungo termine, a chi credere?
La riduzione delle posizioni nette corte sul breve mostra che i trader ritengono il ciclo di rialzo dei tassi quasi concluso, e già scontano possibili ribassi. L’aumento dello short sul lungo termine riflette la “rabbia dei guardiani delle obbligazioni”, preoccupati per inflazione e deficit. Queste due logiche sono in contraddizione, ma si verificano insieme nei dati. Un segnale che il mercato obbligazionario è estremamente diviso e una posizione unidirezionale è estremamente rischiosa.
Domanda: Il ricopertura degli short su mais e grano indica davvero un’inversione dei fondamentali?
La diminuzione di circa 30000 contratti short netti su entrambi è un’uscita dettata dal panico, non per vera volontà di incrementare i long. Questi movimenti spesso sono innescati da speculazioni meteorologiche improvvise, forzando la chiusura degli short. È un forte segnale corretivo dell’umore, ma per una vera tendenza rialzista servirà che la domanda sia in grado di assorbire future vendite; altrimenti è probabile una fase di alta volatilità.
Domanda: Il netto taglio delle posizioni long sull’S&P 500 significa che i mercati USA sono a rischio?
Le istituzioni di asset management hanno ridotto di oltre 30000 i contratti netti long, e gli speculatori hanno aumentato i contratti short. I dati mostrano che “smart money” sta riducendo attivamente l’esposizione al rischio. Non porterà necessariamente a un crollo immediato, ma rappresenta una “spia d’allarme”: a metà luglio, i grandi capitali stanno sensibilmente riducendo la propensione al rischio sulle azioni USA ai massimi.
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
Dietro la calma degli indici USA si muovono correnti sotterranee: un partner di Goldman Sachs rivela quattro fattori chiave che guidano il mercato
Bobby Molavi, partner di Goldman Sachs, ha sottolineato che l'incertezza sulla regolamentazione dell'AI, il prezzo del petrolio che supera i 100 dollari, il rendimento dei Treasury USA che supera il 5% e il crescente dissenso sulle politiche della Federal Reserve stanno alimentando rischi di inflazione e tassi d'interesse, mettendo sotto pressione l'AI e le strategie di trading momentum precedentemente dominanti. Di conseguenza, i capitali si stanno spostando verso i settori del software, difensivo ed energetico, accelerando una rivalutazione interna del mercato.
La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti mercoledì voterà su una nuova regolamentazione dell'energia: richiedere ai data center di sostenere i costi aggiuntivi dell'energia, mirata a impedire che i colossi tecnologici trasferiscano le spese elettriche.
La Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti dovrebbe votare già mercoledì su una legge bipartisane volta a frenare l’aumento dei costi dell’elettricità legato all’espansione dei data center che supportano l’intelligenza artificiale.

Previsione del mercato azionario USA | Tutti e tre i principali future sugli indici azionari in rialzo, prezzi del petrolio in calo, importante decisione sui tassi della Federal Reserve in arrivo questa sera
Il 16 settembre (mercoledì), prima dell'apertura del mercato statunitense, i futures dei tre principali indici azionari USA sono tutti in rialzo.

Il mercato azionario sudcoreano si trova in una fase di stallo dopo il raffreddamento dell’entusiasmo degli investitori! Il volume delle transazioni è sceso al minimo annuale e la soglia dei 7.000 punti rimane instabile
A causa dell'entusiasmo degli investitori in diminuzione, il volume delle transazioni del mercato azionario sudcoreano è sceso al livello più basso dell'anno, indicando che il mercato azionario sudcoreano guidato dall'intelligenza artificiale (AI) potrebbe avere difficoltà a ritornare ai precedenti massimi.

