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Il fondo monetario di Charles Schwab ha dichiarato quasi 4,8 milioni di dollari in collaterale per ETF XRP.
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Il Canary XRP ETF rappresenta la posizione più rilevante con circa 3,06 milioni di dollari.
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XRP resta sotto pressione, scambiato vicino a 1,38 dollari e in calo di circa il 53% rispetto a un anno fa.
Il Prime Advantage Money Fund di Charles Schwab ha comunicato quasi 4,8 milioni di dollari in quote ETF XRP utilizzate come collaterale, indicando una crescente adozione istituzionale di prodotti legati a XRP.
Nonostante la dichiarazione riguardo l’ETF XRP di Charles Schwab, il valore di XRP continua a scendere, registrando un calo del 5% fino a circa 1,36 dollari.
Schwab segnala 4,8 milioni di dollari in collaterale ETF XRP
Secondo la Form N-MFP3 presentata alla U.S. Securities and Exchange Commission, il Schwab Prime Advantage Money Fund ha dichiarato 4,8 milioni di dollari in quote ETF XRP utilizzate come collaterale su tre prodotti.
La dichiarazione elenca il Schwab Prime Advantage Money Fund sotto la Charles Schwab Family of Funds. Evidenzia esposizione a tre ETF collegati a XRP, con il Canary XRP ETF che detiene la quota maggiore per circa 3,06 milioni di dollari.
Segue il Grayscale XRP Trust ETF, che rappresenta circa 1,01 milioni di dollari, mentre il Franklin XRP ETF ammonta a circa 702.000 dollari.
Tuttavia, tale dichiarazione non implica che Schwab abbia acquistato direttamente questi ETF come investimento. Piuttosto, le quote sono state impegnate come collaterale in accordi di finanziamento a breve termine.
Altre istituzioni aumentano l’esposizione agli ETF XRP
La dichiarazione di Schwab non è un caso isolato. Diverse società di investimento hanno anch’esse segnalato detenzioni in ETF XRP nei loro documenti regolamentari.
Recentemente, Clear Creek Financial Management ha dichiarato 11.621 quote del Bitwise XRP ETF per il trimestre concluso il 30 giugno.
Leisure Capital Management ha dichiarato 16.745 quote del Franklin XRP ETF, mentre Beacon Pointe Advisors e Brookstone Capital Management hanno anch’esse comunicato esposizioni ad ETF collegati a XRP.
Queste posizioni risultano relativamente contenute rispetto alla dimensione dei principali gestori patrimoniali.
XRP perde il 5%
La crescente adozione istituzionale degli ETF XRP avviene mentre il token resta ben al di sotto dei massimi precedenti. Attualmente, XRP è in calo del 5%, scambiato attorno a 1,36 dollari, e circa il 60% sotto i suoi massimi storici.
Nonostante ciò, gli ETF XRP spot negli Stati Uniti hanno registrato circa 12,25 milioni di dollari di afflussi netti giornalieri, mentre i fondi su Bitcoin ed Ethereum hanno segnato deflussi; il totale cumulativo degli afflussi netti si attesta a 1,70 miliardi di dollari.
Ciò offre per XRP un quadro contrastante: l’uso istituzionale si sta espandendo, ma il token necessita ancora di una domanda più forte per recuperare dal suo calo a lungo termine.


