L’indice del dollaro statunitense è sceso dello 0,27% in sette giorni, attestandosi a 98,914. L’euro e la sterlina si rafforzano.
L'indice del dollaro USA è sceso dello 0,27%, chiudendo a 98,914.
L'indice del dollaro USA scende sotto la soglia di 98, con un calo del 0,26% nella giornata.
Occupazione, prezzi del petrolio e inflazione esercitano pressioni contemporaneamente: quale segnale si nasconde intorno ai 4400 dell’oro?
Alla fine di agosto, le riserve valutarie della Cina hanno raggiunto i 3438,3 miliardi di dollari, con un aumento di 19,5 miliardi rispetto al mese precedente.
L'indice del dollaro è sceso di circa 15 punti in breve tempo, raggiungendo 98,96.
L'Amministrazione statale per il controllo dei cambi ha pubblicato i dati sulle riserve valutarie alla fine di agosto 2026.
Le aspettative di aumento dei tassi rafforzano il dollaro con difficoltà, mentre lo yen continua la sua ascesa.
Il dollaro mostra una crescita instabile, le aspettative di aumento dei tassi da parte delle banche centrali europea e giapponese si intensificano, i trader attendono i dati CPI.
Lunedì, nonostante le aspettative di un aumento dei tassi d'interesse da parte della Federal Reserve siano cresciute, l'andamento del dollaro è rimasto instabile.
Petrolio greggio USA: oscillazione in range, vendere allo scoperto sui massimi, acquistare sui minimi
Il prezzo dell’oro subisce una leggera pressione fino a 4420 dollari; i dati occupazionali robusti rafforzano le aspettative di aumento dei tassi, mentre la situazione in Medio Oriente offre un sostegno al minimo.
Il prezzo dell'oro scende leggermente all'apertura del mercato, mentre aumenta la scommessa su un rialzo dei tassi della Federal Reserve a settembre.
Se gli Stati Uniti non alzeranno i tassi a settembre, i tassi a lungo termine scenderanno?