ZK (ZKsync) oscilla del 57,2% in 24 ore: incidente hacker causa un ritracciamento del prezzo del 20% e pressione di vendita
Bitget Pulse2026/04/24 08:46Breve descrizione della volatilità
Nel corso delle ultime 24 ore, il prezzo di ZK è rimbalzato dal minimo di 0,01147 dollari fino al massimo di 0,01803 dollari, con un prezzo attuale di 0,01442 dollari e un'oscillazione del 57,2%. Il volume degli scambi nelle 24 ore si attesta intorno ai 14,5-17 milioni di dollari, in leggero calo rispetto al giorno precedente, mentre il volume dei futures rappresenta una quota maggiore, circa 19-23 milioni di dollari.
Analisi delle cause delle anomalie
- ZKsync ha confermato che il wallet dell’amministratore degli airdrop è stato compromesso, con una perdita di token per un valore di 5 milioni di dollari; l’hacker ha restituito i fondi dopo aver accettato una ricompensa del 10%, causando un crollo diretto del prezzo del 20%.
- Il monitoraggio da parte della community ha evidenziato che un potenziale distributore interno ha venduto 23 milioni di token; ZachXBT ha offerto una ricompensa di 25.000 dollari per investigare su possibili manipolazioni da parte degli exchange, intensificando la pressione di vendita a breve termine.
Punti di vista di mercato e prospettive
Il sentiment del mercato rimane cauto; le principali discussioni nella community si concentrano sulle conseguenze dell’attacco hacker e sul calo del 95% delle attività sulla rete. Alcuni analisti rimangono ottimisti verso l'obiettivo di rottura del “cuneo discendente” a 0,0215-0,045 dollari, ma avvertono dei rischi operativi e della concentrazione dell’offerta. Nel breve termine potrebbe persistere una fase di aggiustamento; attenzione ai risultati delle indagini sugli exchange e ai meccanismi di buyback dei token.
Nota: Questa analisi è generata automaticamente da un AI sulla base di dati pubblici e monitoraggio on-chain, ed è fornita solo a scopo informativo.Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
Il Giappone sarebbe intenzionato a raddoppiare la spesa per la difesa fino al 3,5% del PIL, il Ministero della Difesa smentisce, il rendimento dei titoli di Stato giapponesi raggiunge comunque il massimo degli ultimi trent'anni
Secondo quanto riportato, i funzionari della difesa giapponesi hanno espresso la volontà di aumentare significativamente le spese per la difesa durante i colloqui con gli Stati Uniti. Una delle proposte è quella di portare le spese per la difesa al 3,5% del PIL nel corso dei prossimi dieci anni, mentre un altro obiettivo, più basso, è fissato al 3%. In precedenza, i funzionari giapponesi avevano dichiarato che le spese per la difesa e correlate nell’anno fiscale attuale ammontano a circa 68,8 miliardi di dollari, pari circa all'1,9% del PIL nominale del 2022.
Besant difende l'acquisto di yen da parte degli Stati Uniti: solo fondi "simbolici" investiti. Il rafforzamento dello yen favorisce le esportazioni statunitensi e il mercato dei Treasury USA.
Il ministro delle Finanze degli Stati Uniti, Besent, ha dichiarato martedì che quando il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha coordinato l'azione con il Giappone acquistando yen, ha utilizzato solo una quantità "simbolica" di fondi e ha difeso questa rara operazione di intervento nel mercato valutario.

Azioni USA durante la notte | I tre principali indici scendono per il secondo giorno consecutivo, il rendimento del Treasury a 10 anni raggiunge il livello più alto dal 2007 e il WTI crude oil aumenta del 4%
Alla chiusura, il Dow Jones è sceso di 328,09 punti, pari a una diminuzione dello 0,63%, attestandosi a 52.093,10 punti; l'indice S&P 500 è sceso di 34,25 punti, una perdita dello 0,45%, raggiungendo i 7.585,73 punti; il Nasdaq è sceso di 204,84 punti, una diminuzione dello 0,78%, a 25.981,57 punti.

La decisione sui tassi d'interesse è imminente: il mercato scommette su una probabilità di aumento del 94%. Se si dovesse mantenere lo status quo, potrebbe essere la più grande sorpresa "dovish" degli ultimi trent'anni.
Alla vigilia della decisione sui tassi d'interesse della Federal Reserve prevista per mercoledì, i trader obbligazionari hanno quasi dato per scontato che l'aumento dei tassi sarà il risultato finale.
